Sez. 1 - , Sentenza n. 3845 del 14/02/2017 (Rv. 643360 - 02)
AGRICOLTURA - AMMASSI DI PRODOTTI AGRARI - PREMI DI CONFERIMENTO - OBBLIGATORI - IN GENERE | Controversie pendenti relative a crediti dei consorzi per ammasso obbligatorio e spese di commercializzazione - Art. 8 della l. n. 410 del 1999 e successive modifiche - Previsione di assegnazione ai consorzi di titoli di Stato, con estinzione d'ufficio dei giudizi pendenti - Abrogazione ad opera dell'art. 9-bis del d.l. n. 181 del 2006 - Effetti - Limiti.
AGRICOLTURA - AMMASSI DI PRODOTTI AGRARI - PREMI DI CONFERIMENTO - OBBLIGATORI - IN GENERE
In tema di crediti maturati dai consorzi agrari nelle gestioni, per conto e nell'interesse dello Stato, di ammasso obbligatorio e di commercializzazione dei prodotti agricoli nazionali, la disciplina di cui all'art. 8 della l. n. 410 del 1999 (come integrata e modificata dall'art. 130 della l. n. 388 del 2000), che ha previsto l'estinzione d'ufficio, con compensazione delle spese tra le parti, delle controversie relative ai predetti crediti ed accessori pendenti al momento della sua entrata in vigore, si applica anche nelle liti aventi ad oggetto un diritto di credito riveniente da una gestione di ammassi che sia stata svolta ed abbia esaurito i suoi effetti prima dell'abrogazione ad opera dell'art. 9-bis del d.l. n. 181 del 2006 (conv., con modif., dalla l. n. 233 del 2006), atteso che, in tema di successione di norme giuridiche nel tempo, il principio dell'irretroattività, fissato dall'art. 11 delle preleggi, comporta che la norma sopravvenuta è inapplicabile, oltre che ai rapporti giuridici già esauriti, anche a quelli ancora in vita alla data della sua entrata in vigore, ove tale applicazione si traduca nel disconoscimento di effetti già verificatisi ad opera del pregresso fatto generatore del rapporto, ovvero in una modifica della disciplina giuridica del fatto stesso.
Riferimenti normativi: Preleggi art. 11 CORTE COST., Legge 28/10/1999 num. 410 art. 8, Decreto Legge 18/05/2006 num. 181 art. 9 bis, Legge 17/07/2006 num. 233 CORTE COST., Legge 23/12/2000 num. 388 art. 130
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)