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Sez. L, Sentenza n. 3397 del 07/04/1987 (Rv. 452432 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - ASSUNZIONE - IN GENERE - BANDO DI CONCORSO - NATURA DI OFFERTA AL PUBBLICO - PROCEDIMENTO CONSEGUENTE - SINDACABILITÀ DA PARTE DEL GIUDICE - CRITERI - NOMINA ED ACCETTAZIONE DEI VINCITORI - CARATTERE ESCLUSIVO DEL PROCEDIMENTO - LIMITI - COPERTURA DI ULTERIORI POSTI CON GLI IDONEI - ULTERIORE FASE DEL PROCEDIMENTO CONCORSUALI - CONFIGURABILITÀ - VINCOLO DELLA PRECEDENTE GRADUATORIA - SUSSISTENZA - CONSEGUENZA - SOSTITUZIONE DI EVENTUALI RINUNCIATARI - CRITERI.*
Stato
decisa il 1987-04-07
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/452432-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - ASSUNZIONE - IN GENERE - BANDO DI CONCORSO - NATURA DI OFFERTA AL PUBBLICO - PROCEDIMENTO CONSEGUENTE - SINDACABILITÀ DA PARTE DEL GIUDICE - CRITERI - NOMINA ED ACCETTAZIONE DEI VINCITORI - CARATTERE ESCLUSIVO DEL PROCEDIMENTO - LIMITI - COPERTURA DI ULTERIORI POSTI CON GLI IDONEI - ULTERIORE FASE DEL PROCEDIMENTO CONCORSUALI - CONFIGURABILITÀ - VINCOLO DELLA PRECEDENTE GRADUATORIA - SUSSISTENZA - CONSEGUENZA - SOSTITUZIONE DI EVENTUALI RINUNCIATARI - CRITERI.*

In tema di assunzioni in regime privatistico di lavoratori dipendenti, il bando di concorso - da qualificare come offerta al pubblico, e non già come promessa al pubblico o come mero invito ad offrire - pone in essere un procedimento destinato a concludersi di norma con l'accettazione da parte dei soggetti aspiranti all'assunzione che hanno aderito e che risultino in possesso dei prescritti requisiti. Peraltro tale procedimento - sindacabile da parte del giudice ordinario tanto sotto il profilo dell'osservanza delle norme regolamentari e dei patti della contrattazione collettiva, quanto sotto il profilo della osservanza dei principi generali di correttezza e buona fede fissati dagli artt. 1175 e 1375 cod. civ. - non può ritenersi concluso per effetto della nomina e dell'accettazione dei vincitori del concorso, ove l'offerente si avvalga della facoltà, delimitata nel tempo, di soddisfare le proprie esigenze sopravvenute coprendo ulteriori posti con i soggetti risultati idonei e non vincitori del concorso stesso ma in tal caso si è in presenza di una ulteriore fase del procedimento concorsuale, vincolato agli esiti della pregressa graduatoria, con la conseguenza che gli eventuali rinunciatari devono essere sostituiti con altrettanti candidati già dichiarati idonei secondo l'ordine della detta graduatoria. (V 63/86, mass n 443706).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1175, Cod. Civ. art. 1336, Cod. Civ. art. 1375, Cod. Civ. art. 2094

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)