Sez. L, Sentenza n. 866 del 01/02/1988 (Rv. 457252 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - IMPUGNAZIONI - APPELLO - DECRETO DI FISSAZIONE DELL'UDIENZA - NOTIFICAZIONE - MANCANZA O NULLITÀ - INAMMISSIBILITÀ O IMPROCEDIBILITÀ DELL'APPELLO - ESCLUSIONE - FISSAZIONE DI NUOVA UDIENZA.*
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - IMPUGNAZIONI - APPELLO - DECRETO DI FISSAZIONE DELL'UDIENZA - NOTIFICAZIONE - MANCANZA O NULLITÀ - INAMMISSIBILITÀ O IMPROCEDIBILITÀ DELL'APPELLO - ESCLUSIONE - FISSAZIONE DI NUOVA UDIENZA.*
Nel rito del lavoro la proposizione dell'appello si perfeziona con il deposito del ricorso in cancelleria nel termine stabilito per impugnare, mentre la notificazione del ricorso e del decreto di fissazione dell'udienza costituisce un elemento (esterno alla fattispecie processuale introduttiva del giudizio d'appello) attraverso il quale si realizza la vocatio in ius. Pertanto, la nullità o la Mancanza di tale notifica non determina l'inammissibilità dell'impugnazione, ma - ove non sanata dalla Costituzione dell'appellato - comporta soltanto la fissazione di un nuovo termine e la rinnovazione della notifica a norma dell'art. 291, primo comma, cod. proc. civ., restando poi l'eventuale omissione dell'appellante sanzionata dall'Estinzione del processo (artt. 291 e 307 cod. proc. civ.). (V 1096/87, mass n 450657).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 156, Cod. Proc. Civ. art. 291 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 307 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 434 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 435 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)