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Sez. 3, Sentenza n. 23916 del 26/03/2003 Cc. (dep. 30/05/2003) Rv. 224771 - 01

REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - IN GENERE | Adesione o giustificazione del fatto criminoso manifestata successivamente allo svolgimento dei fatti in presenza della vittima - Concorso morale - Sussistenza - Esclusione - Ragioni.
Stato
decisa il 2003-03-26
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/224771-01

REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - IN GENERE

Il concorso morale nel reato presuppone un'effettiva influenza sull'autore materiale del fatto, sì che, perché sussista, è necessario che l'adesione o la giustificazione del fatto criminoso sia manifestata in presenza dell'autore materiale del reato, prima che questi lo commetta, rafforzandone il proposito criminoso. Ne consegue che, per quanto aberrante e riprovevole sul piano etico, l'adesione o giustificazione morale - manifestata successivamente al fatto - dello stupro compiuto dal padre ai danni della moglie non integra gli estremi del concorso morale.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 110 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)