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Sez. 5, Sentenza n. 2 del 22/11/1994 Ud. (dep. 04/01/1995) Rv. 200310 - 01

Reo - Concorso di persone nel reato - In genere | Concorso morale - Presenza passiva - Distinzione - Criterio - Adesione all'altrui azione criminosa e rafforzamento delle volontà dell'esecutore - Concorso morale - Sussistenza - Fattispecie in tema di violenza privata.
Stato
decisa il 1994-11-22
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/200310-01

Reo - Concorso di persone nel reato - In genere

In tema di concorso di persone nel reato, si configura la partecipazione morale e non la mera presenza passiva allorquando la mancata assunzione di qualsiasi iniziativa e il mantenimento di un atteggiamento di "non intervenuto" esprime una condotta obiettivamente e logicamente valutabile come adesione all'altrui azione criminosa, con il correlativo rafforzamento della volontà dell'esecutore materiale. (Fattispecie nella quale è stato ritenuto il concorso nel delitto di violenza privata di due persone che avevano assistito senza intervenire alla condotta di una terza persona, a bordo della cui auto si trovavano, che aveva stretto contro un'inferriata una donna, impedendole di muoversi e di allontanarsi).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 110 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)