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Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 23636 del 17/10/2013 (Rv. 628064 - 01)

ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI | Permesso di soggiorno rilasciato in altro paese dell'Unione Europea - Sufficienza ai fini del legittimo soggiorno in Italia - Condizioni - Mancanza - Espulsione - Legittimità ex art. 6 della Direttiva n. 115/2008/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 dicembre 2008.
Stato
decisa il 2013-10-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/628064-01

ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI

Il combinato disposto degli artt. 5, primo comma, del d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286, e 21 della Convenzione di applicazione dell'Accordo di Shengen del 14 giugno 1985, ratificata e resa esecutiva in Italia con legge 30 settembre 1993, n. 388, consente allo straniero, che sia in possesso di un permesso di soggiorno rilasciato dalla competente autorità di un altro paese dell'Unione Europea, di circolare nel territorio italiano per un periodo non superiore a tre mesi - sempreché siano soddisfatte le condizioni d'ingresso di cui all'art. 15, par. 1, lett, a), c) ed e) della medesima Convenzione e non figuri nell'elenco nazionale delle persone segnalate - trascorso il quale deve recarsi immediatamente nel territorio di quel paese, altrimenti rivelandosene legittimo, ex artt. 13, secondo comma, lett. b), del suddetto decreto legislativo e 6 della Direttiva n. 115/2008/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 dicembre 2008, qualora non sia ripreso da un altro Stato membro in virtù di accordi o intese bilaterali vigenti alla data di entrata in vigore di quest'ultima, il suo "rimpatrio", ossia l'espulsione, e non l'intimazione a raggiungere il paese europeo nel quale ha titolo per soggiornare.

Riferimenti normativi: Legge 30/09/1993 num. 388, Legge 25/07/1998 num. 286 art. 5 CORTE COST., Legge 25/07/1998 num. 286 art. 13 CORTE COST. PENDENTE, Direttive del Consiglio CEE 16/12/2008 num. 115

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)