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Sez. 2, Sentenza n. 4678 del 17/07/1980 (Rv. 408490 - 01)

DIRITTI REALI - PROPRIETA - AZIONI A DIFESA DELLA PROPRIETA - RIVENDICAZIONE - PROVA - CONTENUTO - RIFERIMENTO DI ENTRAMBE LE PARTI ALL'ORIGINARIA APPARTENENZA DEL BENE AD UN COMUNE DANTE CAUSA - PROBATIO DIABOLICA - MITIGAZIONE - LIMITI.*
Stato
decisa il 1980-07-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/408490-01

DIRITTI REALI - PROPRIETA - AZIONI A DIFESA DELLA PROPRIETA - RIVENDICAZIONE - PROVA - CONTENUTO - RIFERIMENTO DI ENTRAMBE LE PARTI ALL'ORIGINARIA APPARTENENZA DEL BENE AD UN COMUNE DANTE CAUSA - PROBATIO DIABOLICA - MITIGAZIONE - LIMITI.*

Nell'Azione di rivendicazione la cosiddetta probatio diabolica della proprieta non e sempre mezzo istruttorio necessario per la Vittoria giudiziale del rivendicante, come quando le parti pongano a base delle rispettive ragioni e difese la riconosciuta originaria appartenenza del bene in contestazione ad un comune dante causa. Tuttavia, anche in questo caso il rivendicante deve pur sempre dimostrare d'aver acquistato la proprieta del bene oggetto della domanda: con la conseguente soccombenza in difetto di prova circa l'effettiva portata del titolo dallo stesso dedotto a sostegno della sua pretesa.*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 948, Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)