Sez. 6, Sentenza n. 8252 del 06/05/1981 Ud. (dep. 22/09/1981) Rv. 150201 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - VIOLAZIONE DI SIGILLI - IN GENERE - APPOSIZIONE DEI SIGILLI AD UNA COSA - POTENZIALITÀ ESPANSIVA ALL'INTERA COSA ANCHE SE MATERIALMENTE APPOSTI AD UNA SINGOLA PARTE - APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO IN MATERIA DI APPOSIZIONE DI SIGILLI AD UN FABBRICATO E CONFIGURABILITÀ DEL DELITTO PREVISTO DALL'ART. 349 COD. PEN..*
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - VIOLAZIONE DI SIGILLI - IN GENERE - APPOSIZIONE DEI SIGILLI AD UNA COSA - POTENZIALITÀ ESPANSIVA ALL'INTERA COSA ANCHE SE MATERIALMENTE APPOSTI AD UNA SINGOLA PARTE - APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO IN MATERIA DI APPOSIZIONE DI SIGILLI AD UN FABBRICATO E CONFIGURABILITÀ DEL DELITTO PREVISTO DALL'ART. 349 COD. PEN..*
I sigilli apposti, per disposizione di legge o per ordine dell'autorità, hanno potenzialità espansiva del divieto del "noli tangere", riferita sull'intera cosa nessuna parte esclusa. Pertanto commette il delitto di violazione dei sigilli previsto dall'art. 349 cod. pen. colui che occupa un appartamento, penetrandovi attraverso una finestra, sito in un fabbricato illegittimamente costruito al cui portone d'ingresso erano stati apposti materialmente i sigilli, rimasti integri.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 349 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)