Sez. 1, Sentenza n. 5585 del 16/09/1983 (Rv. 430523 - 01)
PROCEDIMENTI CAUTELARI - PROVVEDIMENTI D'URGENZA - COMPETENZA - TERRITORIALE - DENUNZIA DELL'ATTIVITÀ SVOLTA DALL'AMMINISTRATORE UNICO DI UNA SOCIETÀ DI CAPITALI - GIUDICE COMPETENTE - INDIVIDUAZIONE - CRITERI.*
PROCEDIMENTI CAUTELARI - PROVVEDIMENTI D'URGENZA - COMPETENZA - TERRITORIALE - DENUNZIA DELL'ATTIVITÀ SVOLTA DALL'AMMINISTRATORE UNICO DI UNA SOCIETÀ DI CAPITALI - GIUDICE COMPETENTE - INDIVIDUAZIONE - CRITERI.*
È territorialmente competente ad emettere i provvedimenti di urgenza ex art. 701 cod. proc. civ. il pretore del luogo del temuto verificarsi dell'attività pregiudizievole, sulla quale è destinato ad incidere il provvedimento richiesto, e non quello del luogo in cui potrà verificarsi l'effetto dannoso della detta attività. Pertanto, qualora sia denunziata come lesiva degli interessi sociali l'attività svolta dall'amministratore unico di una società di capitali, giudice competente ad emettere i provvedimenti d'urgenza è il pretore del luogo ove ha la Sede legale la società, in cui l'attività pregiudizievole si deve ritenere verificata. (Conf 2111/82, mass n 419987 sulla prima parte).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 700 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 701
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)