diritto.io

Sez. 3, Sentenza n. 1200 del 02/12/2011 Cc. (dep. 16/01/2012) Rv. 251894 - 01

FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE | Reati tributari - Dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici - Comportamento maliziosamente teso all'evasione - Necessità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2011-12-02
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/251894-01

FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE

Integra il reato di dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici (art. 3, D. Lgs. 10 marzo 2000, n. 74) qualsiasi comportamento del contribuente, maliziosamente teso all'evasione delle imposte ed accompagnato da una falsa rappresentazione nelle scritture contabili obbligatorie. (Nella specie l'imputato, dopo aver costituito una società in accomandita semplice unitamente ad un correo, aveva conferito a quest'ultima un ramo di azienda della ditta di cui era titolare del valore di 2000 euro, avente però ad oggetto lavori relativi ad un contratto di appalto di oltre 9 mln. di euro, di cui più di 6 mln. spettanti alla ditta individuale, omettendo di indicare nella dichiarazione fiscale quest'ultima somma nonché il reddito di oltre 3 mln. di euro, pari alla differenza tra costi e ricavi, e provvedendo a sciogliere la società dopo soli otto mesi dalla sua costituzione).

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 3

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)