Sez. 3, Sentenza n. 2292 del 22/11/2012 Ud. (dep. 16/01/2013) Rv. 254136 - 01
FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE | Reati tributari - Dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici - Mezzo fraudolento - Definizione - Fattispecie.
FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE
In tema di dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici (art. 3, D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74), per la realizzazione del mezzo fraudolento è necessaria la sussistenza di un "quid pluris" rispetto alla falsa rappresentazione offerta nelle scritture contabili obbligatorie e, cioè, una condotta connotata da particolare insidiosità derivante dall'impiego di artifici idonei ad ostacolare l'accertamento della falsità contabile. (Nella specie, è stato ritenuto responsabile del reato il socio accomandatario di una società che aveva mistificato il vero ammontare dei ricavi ottenuti da operazioni di vendita attraverso l'omessa registrazione dei contratti preliminari e l'incameramento di una parte del prezzo in contanti).
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)