Sez. 6, Sentenza n. 42715 del 23/10/2008 Cc. (dep. 14/11/2008) Rv. 241518 - 01
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE | Mandato di arresto europeo - Consegna verso l'estero - Arresto eseguito dalla polizia giudiziaria - Procedura di convalida - Decorrenza del termine di quarantotto ore dalla ricezione del verbale di arresto - Mancata decisione sulla convalida nel termine - Conseguenze - Annullamento della convalida.
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE
In tema di mandato di arresto europeo, il decorso del termine di quarantotto ore dalla ricezione del verbale di arresto eseguito dalla polizia giudiziaria, benché sia dalla legge previsto soltanto ai fini dell'audizione dell'arrestato, deve intendersi anche riferito alla decisione sulla convalida di cui al secondo comma dello stesso articolo. Ne consegue che deve essere annullato senza rinvio il provvedimento di convalida dell'arresto assunto oltre tale termine. (Nell'affermare tale principio, la Corte ha altresì stabilito che l'invalidità della convalida non si estende all'ordinanza impositiva delle misure coercitive, che è provvedimento del tutto indipendente e autonomo).
Riferimenti normativi: Legge 22/04/2005 num. 69 art. 11, Legge 22/04/2005 num. 69 art. 12, Legge 22/04/2005 num. 69 art. 13
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)