Sez. 2, Sentenza n. 901 del 09/02/1980 (Rv. 404319 - 01)
COMUNIONE DEI DIRITTI REALI - CONDOMINIO NEGLI EDIFICI - AZIONI GIUDIZIARIE - RAPPRESENTANZA GIUDIZIALE DEL CONDOMINIO - LEGITTIMAZIONE DELL'AMMINISTRATORE - IN GENERE - AMMINISTRATORE CESSATO DALLA CARICA - PROPOSIZIONE DI CONTRORICORSO IN CASSAZIONE - INAMMISSIBILITA.*
COMUNIONE DEI DIRITTI REALI - CONDOMINIO NEGLI EDIFICI - AZIONI GIUDIZIARIE - RAPPRESENTANZA GIUDIZIALE DEL CONDOMINIO - LEGITTIMAZIONE DELL'AMMINISTRATORE - IN GENERE - AMMINISTRATORE CESSATO DALLA CARICA - PROPOSIZIONE DI CONTRORICORSO IN CASSAZIONE - INAMMISSIBILITA.*
L'amministratore del condominio, una volta cessato dalla carica, non ha alcuna veste per resistere al ricorso per Cassazione esperito contro il condominio e, pertanto, dev'essere dichiarato inammissibile il controricorso da lui proposto. (V 1721/77, mass n 385431; (V 572/76, mass n 379217).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1131, Cod. Proc. Civ. art. 75 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 370 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)