Sez. 1, Sentenza n. 4168 del 18/09/1978 (Rv. 393786 - 01)
TRIBUTI (IN GENERALE) - CONTENZIOSO TRIBUTARIO (VECCHIO RITO) - COMMISSIONI TRIBUTARIE - COMMISSIONE CENTRALE DELLE IMPOSTE - COMPETENZA - QUALE GIUDICE DI LEGITTIMITA - POTERI - ESTENSIONE - RIESAME DELLA PORTATA DI UN CONCORDATO TRIBUTARIO IN CONTROVERSIA VOLTA ALLA DETERMINAZIONE DELLA CONFIGURABILITA DI UNA DUPLICAZIONE DELL'ACCERTAMENTO DEFINITO CON IL CONCORDATO IN UN ACCERTAMENTO D'IMPOSTA - AMMISSIBILITA - RIESAMINABILITA IN CASSAZIONE - ESCLUSIONE.*
TRIBUTI (IN GENERALE) - CONTENZIOSO TRIBUTARIO (VECCHIO RITO) - COMMISSIONI TRIBUTARIE - COMMISSIONE CENTRALE DELLE IMPOSTE - COMPETENZA - QUALE GIUDICE DI LEGITTIMITA - POTERI - ESTENSIONE - RIESAME DELLA PORTATA DI UN CONCORDATO TRIBUTARIO IN CONTROVERSIA VOLTA ALLA DETERMINAZIONE DELLA CONFIGURABILITA DI UNA DUPLICAZIONE DELL'ACCERTAMENTO DEFINITO CON IL CONCORDATO IN UN ACCERTAMENTO D'IMPOSTA - AMMISSIBILITA - RIESAMINABILITA IN CASSAZIONE - ESCLUSIONE.*
In tema di contenzioso tributario, sia prima che dopo l'entrata in vigore della riforma di cui al DPR 26 ottobre 1972 n 636, i poteri della commissione centrale, quando giudica in Sede di legittimita, non si identificano con quelli spettanti alla Corte di Cassazione, ma si estendono anche all'accertamento dei fatti che costituiscano la premessa necessaria per l'applicazione della legge. Pertanto, l'interpretazione del contenuto e della portata di un concordato tributario, al fine di stabilire se un determinato accertamento d'imposta configuri o meno duplicazione di quello definito con il concordato medesimo, puo essere oggetto di riesame da parte di detta commissione centrale, in Sede d'impugnazione avverso pronuncia della commissione di secondo grado, mentre puo essere sindacata in Sede di ricorso alla suprema Corte solo sotto il profilo di vizi della motivazione. (V 4098/74, mass n 372721).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. 08/07/1937 num. 1516 art. 38, Regio Decr. 08/07/1937 num. 1516 art. 45, DPR 26/10/1972 num. 636 art. 26 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)