diritto.io

Sez. U, Sentenza n. 2311 del 30/03/1983 (Rv. 427161 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - ACQUIESCENZA - TACITA - COMPORTAMENTO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE CHE SI UNIFORMI ALLE PRESCRIZIONI CONTENUTE IN UNA SENTENZA ESECUTIVA DEL GIUDICE ORDINARIO O AMMINISTRATIVO - ACQUIESCENZA - CONFIGURABILITÀ - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1983-03-30
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/427161-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - ACQUIESCENZA - TACITA - COMPORTAMENTO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE CHE SI UNIFORMI ALLE PRESCRIZIONI CONTENUTE IN UNA SENTENZA ESECUTIVA DEL GIUDICE ORDINARIO O AMMINISTRATIVO - ACQUIESCENZA - CONFIGURABILITÀ - ESCLUSIONE.*

Il comportamento della pubblica amministrazione, la quale, anche a prescindere dalla proposizione del giudizio di ottemperanza previsto dall'art. 27 n. 4 del R.d. 26 giugno 1924 n. 1054, si uniformi alle prescrizioni contenute in una sentenza esecutiva del giudice ordinario od amministrativo, pur senza far riserva d'impugnazione avverso tale sentenza, non è incompatibile con la volontà di avanzare l'impugnazione medesima, e, pertanto, non configura acquiescenza, a norma dell'art. 329 cod. proc. civ., né determina, ove sopravvenuto in pendenza del procedimento d'impugnazione, la cessazione della materia del contendere. (V 288/80, mass n 403673).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 329, Regio Decr. 26/06/1924 num. 1054 art. 27 com. 4 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)