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Sez. 2, Sentenza n. 288 del 12/01/1980 (Rv. 403673 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - ACQUIESCENZA - TACITA - ESECUZIONE SPONTANEA DELLA SENTENZA D'APPELLO - ACQUIESCENZA TACITA - CONFIGURABILITA - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1980-01-12
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/403673-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - ACQUIESCENZA - TACITA - ESECUZIONE SPONTANEA DELLA SENTENZA D'APPELLO - ACQUIESCENZA TACITA - CONFIGURABILITA - ESCLUSIONE.*

L'esecuzione spontanea della sentenza di appello, anche se fatta senza riserva alcuna e prima dell'intimazione del precetto, non e di per se idonea a configurare acquiescenza tacita ai sensi e per gli effetti di cui all'art 329, comma primo, cod proc civ. tale comportamento, infatti, non e chiaro indice rivelatore dell'intenzione della parte di rinunziare ad avvalersi del ricorso per Cassazione, ben potendo riferirsi, stante l'esecutivita della sentenza di appello, al proposito di evitare le spese del precetto. (V 3051/75, mass n 377142; (V 1509/74, mass n 369631; (Conf 1330/77, mass n 385039).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 329

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)