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Sez. 1, Sentenza n. 3293 del 25/07/1977 (Rv. 386832 - 01)

TITOLI DI CREDITO - ASSEGNO BANCARIO - IN GENERE - INDICAZIONE DEL PRENDITORE - MANCANZA - CONSEGUENZE - EFFICACIA DI TITOLO DI CREDITO - INSUSSISTENZA - PROMESSA DI PAGAMENTO - ESCLUSIONE - RAPPORTO SOTTOSTANTE - PRINCIPIO DI PROVA SCRITTA - CONSEGUENTE ONERE PROBATORIO DEL POSSESSORE.*
Stato
decisa il 1977-07-25
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/386832-01

TITOLI DI CREDITO - ASSEGNO BANCARIO - IN GENERE - INDICAZIONE DEL PRENDITORE - MANCANZA - CONSEGUENZE - EFFICACIA DI TITOLO DI CREDITO - INSUSSISTENZA - PROMESSA DI PAGAMENTO - ESCLUSIONE - RAPPORTO SOTTOSTANTE - PRINCIPIO DI PROVA SCRITTA - CONSEGUENTE ONERE PROBATORIO DEL POSSESSORE.*

L'assegno bancario privo del nome del prenditore non puo essere fatto valere ne come titolo di credito, ne come promessa di pagamento, stante la mancata indicazione del destinatario della promessa medesima, ma puo eventualmente fornire solo un principio di prova scritta del rapporto sottostante, con la conseguenza che, ove quel rapporto venga contestato dalla controparte, spetta al possessore dell'assegno di dimostrarne la sussistenza, nonche i relativi termini oggettivi e soggettivi. (V 196/75, mass n 373378; (V 1491/55).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1988, Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST., Regio Decr. 21/12/1933 num. 1736 art. 1

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)