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Sez. 1, Sentenza n. 12413 del 19/09/2000 (Rv. 540281 - 01)

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO | Domanda risarcitoria - Formulata nelle conclusioni - Mutatio o emendatio libelli - Accertamento - Criteri.
Stato
decisa il 2000-09-19
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/540281-01

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO

In materia di espropriazione per pubblica utilità, per decidere se la richiesta di risarcimento dei danni formulata in sede di precisazione delle conclusioni dia luogo ad una modifica lecita o a un mutamento inammissibile della domanda deve operarsi un'interpretazione ampia dell'atto introduttivo, non vincolata all'irrilevante nomen juris conferito ma collegata a indici strutturali e funzionali; tali possono essere il giudice adito (tribunale competente per la sola azione risarcitoria o corte d'appello competente a conoscere dell'opposizione all'indennità) e il tipo di collegamento prospettato tra la domanda e l'esito della procedura di esproprio, in particolare quando la conclusione della vicenda ablatoria intervenga, quale condizione dell'azione, successivamente alla domanda e a quel momento era ancora suscettibile di evolversi in espropriazione formale o accessione invertita.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 183 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)