Sez. 6, Sentenza n. 8093 del 11/11/1987 Ud. (dep. 18/07/1988) Rv. 178873 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - ISTIGAZIONE ALLA CORRUZIONE - CONTENUTO - PROMESSA SERIA ED IDONEA A CONSEGUIRE LO SCOPO.*
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - ISTIGAZIONE ALLA CORRUZIONE - CONTENUTO - PROMESSA SERIA ED IDONEA A CONSEGUIRE LO SCOPO.*
L'elemento materiale del reato di istigazione alla corruzione di cui all'art. 322 cod. pen. consiste nella effettiva offerta o promessa di danaro od altra utilità, ancorché non determinato nella quantità o qualità, con la quale l'agente intende compensare il pubblico ufficiale per indurlo o a compiere un atto del suo ufficio o ad ometterlo ovvero a compiere un atto contrario ai propri doveri. Occorre, cioè, una promessa seria ed idonea a conseguire lo scopo perseguito dall'agente, per cui il reato è escluso solo qualora manchi la idoneità potenziale dell'offerta o della promessa a conseguire lo scopo perseguito dall'autore per l'evidente ed assoluta impossibilità del pubblico ufficiale di tenere il comportamento illecito richiestogli. (V mass n 122630).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 322 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)