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Sez. 1, Sentenza n. 17905 del 19/01/2015 Cc. (dep. 29/04/2015) Rv. 263317 - 01

ATTI PROCESSUALI - TRADUZIONE DEGLI ATTI - INTERPRETE - INCOMPATIBILITÀ | Nullita relativa - Conseguenze - Fattispecie.
Stato
decisa il 2015-01-19
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/263317-01

ATTI PROCESSUALI - TRADUZIONE DEGLI ATTI - INTERPRETE - INCOMPATIBILITÀ

La nullità conseguente all'incompatibilità dell'interprete ha natura relativa e, pertanto, nell'ipotesi in cui la parte vi assista, deve essere eccepita, a pena di decadenza, prima del compimento dell'atto ovvero, se ciò non è possibile, immediatamente dopo. (Fattispecie in cui la difesa non si era immediatamente opposta, in sede dibattimentale, alla nomina di interprete da parte del Collegio di una persona che aveva svolto nella fase delle indagini preliminari le funzioni di ausiliario di P.G. per l'ascolto e la traduzione di conversazioni telefoniche intercettate).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 144, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 181, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 182

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)