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Sez. U - , Sentenza n. 33012 del 20/12/2018 (Rv. 652076 - 01)

USI CIVICI - IMPUGNAZIONI - RECLAMI | Occupazione abusiva di immobile - Domanda di rilascio - Contestazione implicita della demanialità - Accertamento preliminare sull’esistenza ed estensione di un uso civico quale presupposto logico-giuridico - Necessità - Conseguenze - Giurisdizione commissariale - Mezzo di impugnazione - Reclamo alla corte d'appello - Configurabilità - Ricorso straordinario per cassazione - Inammissibilità.
Stato
decisa il 2018-12-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/652076-01

USI CIVICI - IMPUGNAZIONI - RECLAMI

In caso di domanda di rilascio di un immobile occupato "sine titulo" di cui sia stata contestata, anche implicitamente, la demanialità, costituisce antecedente logico-giuridico della decisione l'accertamento preliminare dell'esistenza e dell'estensione del diritto di uso civico, il quale attrae la controversia nella competenza giurisdizionale del Commissario per la liquidazione degli usi civici, la cui sentenza può essere impugnata, ai sensi dell'art. 32 della l. n. 1766 del 1927, esclusivamente con reclamo alla Corte d'appello di Roma, sezione speciale usi civici.

Riferimenti normativi: Legge 16/06/1927 num. 1766 art. 29 CORTE COST., Legge 16/06/1927 num. 1766 art. 31 com. 1 CORTE COST., Legge 16/06/1927 num. 1766 art. 32 com. 1

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)