Sez. 1, Sentenza n. 2793 del 09/10/1971 (Rv. 353982 - 01)
PROVA CIVILE - TESTIMONIALE (ORALE) - CAPACITA A TESTIMONIARE - PERSONE AVENTI INTERESSE AL GIUDIZIO - INTERESSE AL GIUDIZIO - NOZIONE - INTERESSE DI MERO FATTO - INSUFFICIENZA - GIUDIZIO SULL'ESISTENZA O MENO DELL'INTERESSE AL GIUDIZIO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
PROVA CIVILE - TESTIMONIALE (ORALE) - CAPACITA A TESTIMONIARE - PERSONE AVENTI INTERESSE AL GIUDIZIO - INTERESSE AL GIUDIZIO - NOZIONE - INTERESSE DI MERO FATTO - INSUFFICIENZA - GIUDIZIO SULL'ESISTENZA O MENO DELL'INTERESSE AL GIUDIZIO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
L'interesse, che rende una persona incapace a deporre, si identifica con l'interesse giuridico, personale, concreto ed attuale a proporre una domanda o a contraddirvi, sia sotto l'aspetto di una legittimazione primaria, sia sotto quello di una legittimazione secondaria, attuabile con l'intervento adesivo dipendente. Non e applicabile, pertanto la disposizione dell'art 246 cod proc civ, rispetto ad un interesse di mero fatto che un testimone puo avere alla decisione della causa. Il giudizio sull'esistenza o meno dell'interesse che rende incapace a testimoniare, e incensurabile in Cassazione. (V 3633'69, mass n 343852; 1567'69, mass n 340453).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 246 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)