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Sez. 1, Sentenza n. 8420 del 15/10/1994 (Rv. 488096 - 01)

FAMIGLIA - FILIAZIONE - FILIAZIONE LEGITTIMA - DISCONOSCIMENTO DI PATERNITÀ - PROVA | Adulterio o celamento della gravidanza o della nascita - Accertamento - Sufficienza per l'accoglimento della domanda di disconoscimento - Esclusione.
Stato
decisa il 1994-10-15
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/488096-01

FAMIGLIA - FILIAZIONE - FILIAZIONE LEGITTIMA - DISCONOSCIMENTO DI PATERNITÀ - PROVA

In tema di azione di disconoscimento di paternità, mentre nei casi previsti ai numeri 1 e 2 dell'art. 235 cod. civ. (mancanza di coabitazione dei coniugi ed impotenza del marito) la prova di detti fatti può essere da sola sufficiente ad escludere il rapporto di paternità, la prova, invece, dei fatti integranti l'ipotesi di cui al numero 3 (adulterio o celamento della gravidanza o della nascita), pur essendo fortemente indicativa della fondatezza dell'azione, non è mai di per sè sufficiente per l'accoglimento della domanda di disconoscimento, la quale resta subordinata alla dimostrazione di altri fatti o circostanze inconciliabili con la paternità, quali le caratteristiche genetiche o ematologiche.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 235 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)