Sez. 1, Sentenza n. 21890 del 15/06/2006 Cc. (dep. 22/06/2006) Rv. 234290 - 01
ESECUZIONE - MAGISTRATURA DI SORVEGLIANZA - COMPETENZA PER TERRITORIO | Affidamento in prova in casi particolari - Modifiche legislative - L.n.49 del 2006 - Operatività.
ESECUZIONE - MAGISTRATURA DI SORVEGLIANZA - COMPETENZA PER TERRITORIO
In virtù del principio "tempus regit actum", l'individuazione del Tribunale di sorveglianza competente a decidere in materia di affidamento in prova in casi particolari deve avvenire con riferimento alla normativa vigente al momento in cui è presentata l'istanza di applicazione della misura alternativa. (Nella fattispecie la Corte ha ritenuto non applicabile la modifica di cui all'art. 4 "undecies" della legge n. 49 del 2006 circa la competenza, in via provvisoria, del magistrato del luogo di detenzione dell'istante, e, in via definitiva, del Tribunale di sorveglianza nella cui circoscrizione opera detto magistrato).
Riferimenti normativi: Legge 21/02/2006 num. 49 art. 4 undecies PENDENTE, DPR 09/10/1990 num. 309 art. 91 CORTE COST., DPR 09/10/1990 num. 309 art. 94 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)