Sez. 3, Sentenza n. 10285 del 16/07/2002 (Rv. 555783 - 01)
INDUSTRIA - ENERGIA ELETTRICA (INDUSTRIA ED IMPIANTI ELETTRICI) - NAZIONALIZZAZIONE - ENEL - IN GENERE | Statuto - Rappresentanza processuale attiva e passiva dell'ente - Spettanza ai direttori compartimentali - Automatica estensione al vice direttore in caso di assenza o impedimento del primo - Procura "ad litem" predisposta dal direttore compartimentale e sottoscritta dal vice direttore - Validità ed efficacia della stessa - Configurabilità - Diversità delle persone fisiche partecipanti all'attività negoziale - Rilevanza - Esclusione - Fondamento.
INDUSTRIA - ENERGIA ELETTRICA (INDUSTRIA ED IMPIANTI ELETTRICI) - NAZIONALIZZAZIONE - ENEL - IN GENERE
La rappresentanza processuale attiva e passiva dell'Enel, che l'art. 14 dello statuto dell'ente, approvato con d.P.R. 21 dicembre 1965, n. 1720, conferisce al direttore di compartimento nell'ambito della circoscrizione territoriale e in relazione agli affari di sua competenza, deve ritenersi automaticamente estesa al vice direttore di compartimento per il caso di assenza o impedimento del primo, integrando ciò una conseguenza naturale dell'attribuzione a detto vice direttore della qualità di vicario per l'espletamento, sia pure in via secondaria e con il ruolo di supplenza, delle stesse funzioni del titolare dell'ufficio. Ne consegue la validità ed efficacia della procura "ad litem" predisposta dal direttore compartimentale e poi, per impedimento di quest'ultimo, sottoscritta dal vice direttore, a nulla rilevando la diversità delle persone fisiche intervenute nell'attività negoziale, essendo esse parimenti organo rappresentativo dell'ente in base al cosiddetto rapporto organico.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 75 CORTE COST., DPR 21/12/1965 num. 1720 art. 14
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)