Sez. 5, Sentenza n. 12753 del 21/10/1998 Ud. (dep. 03/12/1998) Rv. 213419 - 01
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ PERSONALE - SOSTITUZIONE DI PERSONA | Esibizione di una paletta della Polizia di Stato allo scopo di farsi attribuire la falsa qualità di appartenente a tale amministrazione onde evitare la contestazione di sosta di veicolo in zona vietata - Configurabilità del reato di cui all'art. 471 cod. pen. o di quello di cui all'art. 498 cod. pen. - Esclusione - Ragioni - Reato di cui all'art. 494 cod. pen. - Configurabilità.
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ PERSONALE - SOSTITUZIONE DI PERSONA
L'esibizione di una paletta della Polizia di Stato da parte di un soggetto estraneo a tale amministrazione allo scopo di evitare la contestazione di sosta del proprio veicolo in zona vietata, integra il reato di cui all'art. 494 cod. pen. e non quello di cui all'art. 471 dello stesso codice, non avendo la paletta funzione di certificazione, essendo essa solo un segno distintivo della appartenenza di chi ne è munito a un corpo amministrativo dello Stato. Considerato, poi, che l'uso illecito di tale segno distintivo è finalizzato all'ottenimento di un vantaggio, è configurabile il reato di usurpazione di persona e non quello, meno grave, di usurpazione di titoli o di onori, di cui all'art. 498 cod. pen.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 471, Cod. Pen. art. 494, Cod. Pen. art. 498
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)