diritto.io

Sez. 1, Sentenza n. 50721 del 07/10/2014 Cc. (dep. 03/12/2014) Rv. 261492 - 01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - IMPUGNAZIONI - IN GENERE | Impugnazione di provvedimento di applicazione di misura cautelare successivamente revocata o divenuta inefficace - Permanenza dell'interesse all'impugnazione - Deduzione dell'interesse da parte del difensore di imputato presente in udienza - Ammissibilità.
Stato
decisa il 2014-10-07
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/261492-01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - IMPUGNAZIONI - IN GENERE

L'interesse dell'indagato ad ottenere, in sede di riesame o di appello, una pronuncia sulla legittimità del titolo cautelare non più efficace o revocato, al solo fine di precostituirsi un titolo in funzione della futura richiesta di equa riparazione per l'ingiusta detenzione, può essere legittimamente dedotto anche dal difensore quando l'indagato è presente in udienza.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 309 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 310 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 314 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 568

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)