Sez. 6, Sentenza n. 3531 del 14/01/2009 Cc. (dep. 27/01/2009) Rv. 242404 - 01
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - IMPUGNAZIONI - IN GENERE | Impugnazione avverso provvedimento applicativo o confermativo della custodia cautelare - Revoca della custodia nelle more del procedimento - Persistenza dell'interesse alla impugnazione - Condizioni.
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - IMPUGNAZIONI - IN GENERE
L'interesse dell'indagato ad ottenere una pronunzia, in sede di riesame, di appello o di ricorso per cassazione, sulla legittimità dell'ordinanza che ha applicato o mantenuto la custodia cautelare, nel caso in cui quest'ultima sia stata revocata nelle more del procedimento, non può presumersi ma deve essere dedotto dall'indagato e il giudice ne deve valutare la concretezza ed attualità. (Nella specie, è stato escluso dalla Corte che il generico riferimento compiuto in sede di discussione dal difensore alla possibilità del suo assistito di avvalersi in futuro della pronuncia potesse costituire una sicura e documentata manifestazione di volontà dell'interessato diretta all'utilizzazione della stessa ai fini di cui all'art. 314 cod. proc. pen.).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 299 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 309 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 310 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 311 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 314 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 568 com. 4
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)