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Sez. 2, Sentenza n. 9378 del 24/09/1997 (Rv. 508199 - 01)

COSA GIUDICATA CIVILE - ECCEZIONE DI GIUDICATO | Esterno - Rilevabilità d'ufficio - Esclusione - Uso di formule sacramentali - Esclusione - Mera produzione della decisione divenuta irrevocabile - Sufficienza - Esclusione - Manifestazione della volontà di invocarne gli effetti - Necessità.
Stato
decisa il 1997-09-24
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/508199-01

COSA GIUDICATA CIVILE - ECCEZIONE DI GIUDICATO

L'eccezione di giudicato esterno, pur non richiedendo l'uso di formule sacramentali, postula una manifestazione di volontà che indichi inequivocabile l'intento di invocare gli effetti del giudicato, onde non è sufficiente la mera produzione della decisione divenuta irrevocabile emessa in altro giudizio, che di per sè non comporta la deduzione della relativa eccezione e non solleva la parte dell'onere di affermazione trattandosi di questione non rilevabile d'ufficio.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)