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Sez. 1, Sentenza n. 28649 del 24/12/2013 (Rv. 629002 - 01)

FAMIGLIA - FILIAZIONE - FILIAZIONE NATURALE - DICHIARAZIONE GIUDIZIALE DI PATERNITÀ E MATERNITÀ - PROVA | Indagini sul DNA per la dichiarazione di paternità naturale - Consulenza tecnica stragiudiziale espletata dalle parti di comune accordo - Obbligo per il giudice di rinnovare le indagini mediante consulenza tecnica di ufficio - Insussistenza - Fondamento.
Stato
decisa il 2013-12-24
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/629002-01

FAMIGLIA - FILIAZIONE - FILIAZIONE NATURALE - DICHIARAZIONE GIUDIZIALE DI PATERNITÀ E MATERNITÀ - PROVA

Nel giudizio diretto ad ottenere una sentenza dichiarativa della paternità naturale, nel caso in cui sia stata acquisita una consulenza sul DNA, espletata da un esperto al di fuori del processo su concorde richiesta delle parti, il giudice, ove non siano allegate specifiche ragioni tecniche e scientifiche, non è obbligato a disporre una consulenza tecnica di ufficio per il solo fatto della natura stragiudiziale della perizia acquisita.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST., Cod. Civ. art. 269 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)