diritto.io

Sez. 3, Sentenza n. 3455 del 23/05/1986 (Rv. 446409 - 01)

PROVA CIVILE - CONSULENZA TECNICA - POTERI (O OBBLIGHI DEL GIUDICE) - OPPORTUNITÀ DI DISPORRE LA CONSULENZA - FATTISPECIE IN TEMA DI ACCERTAMENTO DELLE CONDIZIONI DI UN IMMOBILE.*
Stato
decisa il 1986-05-23
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/446409-01

PROVA CIVILE - CONSULENZA TECNICA - POTERI (O OBBLIGHI DEL GIUDICE) - OPPORTUNITÀ DI DISPORRE LA CONSULENZA - FATTISPECIE IN TEMA DI ACCERTAMENTO DELLE CONDIZIONI DI UN IMMOBILE.*

Il giudice del merito, nel suo potere discrezionale di valutazione della prova, può porre a fondamento del suo convincimento - ancorché la soluzione della questione involga l'accertamento delle condizioni di un immobile (nella specie, umidità delle pareti) - sia reperti tecnici stragiudiziali, sia le altre risultanze probatorie (come la prova testimoniale), senza l'Obbligo di disporre la consulenza tecnica richiesta dalla parte allorché tali situazioni non siano dipendenti unicamente e di necessità dall'acquisizione di un dato meramente tecnico. (V 4178/83, mass n 429121).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 61, Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)