Sez. U, Sentenza n. 3246 del 29/10/1974 (Rv. 371766 - 01)
PENSIONI - CIVILI E MILITARI (DIPENDENTI PUBBLICI) - IN GENERE - INDENNITA INTEGRATIVA SPECIALE PREVISTA DALL'ART 2 DELLA LEGGE N 324 DEL 1959 - PROVVEDIMENTO ACCERTANTE L'ILLEGITTIMITA DELLA CORRESPONSIONE DI ESSA CON ADDEBITO AL PENSIONATO PERCETTORE - POTERE DISCREZIONALE DELLA PA - INSUSSISTENZA - MODALITA DI RECUPERO - POTERE DISCREZIONALE - CONFIGURABILITA.*
PENSIONI - CIVILI E MILITARI (DIPENDENTI PUBBLICI) - IN GENERE - INDENNITA INTEGRATIVA SPECIALE PREVISTA DALL'ART 2 DELLA LEGGE N 324 DEL 1959 - PROVVEDIMENTO ACCERTANTE L'ILLEGITTIMITA DELLA CORRESPONSIONE DI ESSA CON ADDEBITO AL PENSIONATO PERCETTORE - POTERE DISCREZIONALE DELLA PA - INSUSSISTENZA - MODALITA DI RECUPERO - POTERE DISCREZIONALE - CONFIGURABILITA.*
Il provvedimento che accerta l'illegittimita della corresponsione dell'indennita integrativa speciale (a norma dell'art 2, comma 7, della legge 27 maggio 1959, n 324) e ne dispone l'addebito al pensionato che l'abbia percepita, incide su un diritto soggettivo perfetto (quale e quello avente a oggetto la percezione della pensione nella sua esatta entita quantitativa e la ripetizione solo nei limiti dell'indebito), in ordine al quale non sussiste alcun potere discrezionale della pa. Tale potere, a norma degli artt 406 del regolamento di contabilita 23 maggio 1924, n 827 e 3 del RDL 19 gennaio 1939, n 295, concerne soltanto le modalita di recupero dell'indebito nell'ipotesi che l' amministrazione, in Mancanza di altro mezzo di immediato recupero, prescelga quello della rateizzazione del debito e della trattenuta mensile sugli assegni di pensione che vengano a maturarsi successivamente. Ed e solo in relazione al modo concreto di attuazione di tali trattenute mensili che puo configurarsi un interesse legittimo del pensionato (si pensi all'esistenza di una prassi amministrativa circa una rateizzazione lunghissima e alla denuncia, per eccesso di potere, di un provvedimento particolare che si discosti, immotivatamente, da tale prassi).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. 23/05/1924 num. 827 art. 406, Regio Decr. Legge 19/01/1939 num. 295 art. 3, Legge 27/05/1959 num. 324 art. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)