Sez. L, Sentenza n. 2911 del 10/05/1982 (Rv. 420801 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITÀ (IN PARTICOLARE) - INVALIDITÀ - CAPACITÀ DI GUADAGNO - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITÀ (IN PARTICOLARE) - INVALIDITÀ - CAPACITÀ DI GUADAGNO - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
L'art. 10 del R.d.l. 14 aprile 1939 n. 636 impone al giudice di valutare la capacità di guadagno del lavoratore infermo con riferimento alla combinata Azione dannosa di tutte le infermità o alterazioni accertate a suo carico ed alle conseguenze che ne derivano in ordine alle concrete possibilità di impiego delle residue energie, senza rischio di usura per l'organismo, in attività confacenti alle sue attitudini.*
Riferimenti normativi: Regio Decr. Legge 14/04/1939 num. 636 art. 10 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)