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Sez. L, Sentenza n. 2642 del 25/03/1997 (Rv. 503251 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - DURATA DEL RAPPORTO - ANZIANITÀ DI SERVIZIO | Anzianità convenzionale - Estensibilità oltre i limiti pattuiti dalle parti - Esclusione - Conseguenze - Anzianità riconosciuta ai fini della conservazione di scatti di anzianità - Rilevanza ai fini dell'indennità di anzianità o di fine rapporto - Esclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 1997-03-25
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/503251-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - DURATA DEL RAPPORTO - ANZIANITÀ DI SERVIZIO

Il riconoscimento di un'anzianità convenzionale non è estensibile oltre i limiti pattuiti tra le parti e, pertanto, di tale anzianità, ove il beneficio sia stato attribuito soltanto ai fini della conservazione degli scatti maturati in un precedente rapporto, non può tenersi conto ai fini della determinazione della indennità di cui all'art. 2120 cod. civ. (Nella specie - attinente all'interpretazione di verbale di conciliazione del 18 aprile 1978 che aveva posto termine ad una causa proposta da lavoratori alle dipendenze, successivamente, di varie aziende e infine della Gestione Regionale Trasporti Irpini - la S.C. ha annullato la sentenza impugnata per difetto di motivazione e violazione dei canoni di ermeneutica contrattuale e specificamente dell'art. 1364 cod. civ., per avere trascurato che l'espressione di portata generica relativa alla continuità del rapporto di lavoro era stata utilizzata dalle parti in riferimento alla questione specifica degli scatti di anzianità).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1362, Cod. Civ. art. 1364, Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2120 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)