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Sez. 2, Sentenza n. 591 del 21/02/1969 (Rv. 338794 - 01)

LIMITAZIONI LEGALI DEL DIRITTO REALE DI PROPRIETA (RAPPORTI DI VICINATO) - FINESTRE - VEDUTA - DIFFERENZA TRA VEDUTA E LUCE - APERTURE INIDONEE ALLA PROSPECTIO E ALL'INSPECTIO IN ALIENUM - LUCI - MANCANZA DELLE CARATTERISTICHE OBBLIGATORIE - IRRILEVANZA - DIRITTO DEL VICINO DI ESIGERNE L'ADEGUAMENTO ALLE PRESCRIZIONI LEGALI PER LE LUCI - SUSSISTENZA.*
Stato
decisa il 1969-02-21
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/338794-01

LIMITAZIONI LEGALI DEL DIRITTO REALE DI PROPRIETA (RAPPORTI DI VICINATO) - FINESTRE - VEDUTA - DIFFERENZA TRA VEDUTA E LUCE - APERTURE INIDONEE ALLA PROSPECTIO E ALL'INSPECTIO IN ALIENUM - LUCI - MANCANZA DELLE CARATTERISTICHE OBBLIGATORIE - IRRILEVANZA - DIRITTO DEL VICINO DI ESIGERNE L'ADEGUAMENTO ALLE PRESCRIZIONI LEGALI PER LE LUCI - SUSSISTENZA.*

Tutte quelle aperture che non permettono di inspicere o di prospicere in alienum, ossia non soltanto di guardare, ma pure di sporgere il capo, sono 'luciferè, anche se non hanno i caratteri prescritti dalla legge per le luci, ed il vicino ha il diritto di esigere in ogni momento che esse siano rese conformi alle prescrizioni legali stabilite per queste ultime. (V. 3467-68, massima n. 336606 1090-68, massima n. 332548 1868-66, massima n. 323638).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 902, Cod. Civ. art. 901

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)