Sez. 1, Sentenza n. 1777 del 27/05/1980 Cc. (dep. 15/10/1980) Rv. 146220 - 01
CONTESTAZIONE DELL'ACCUSA IN MATERIA PENALE - CONTESTAZIONE NEL DIBATTIMENTO (CONTESTAZIONE SUPPLETIVA) - GIUDIZIO PENALE DI PRIMO GRADO-DIBATTIMENTO-REATI CONCORRENTI- NECESSITA CHE SI PROCEDA PER TUTTI I REATI CONTESTATI.*
CONTESTAZIONE DELL'ACCUSA IN MATERIA PENALE - CONTESTAZIONE NEL DIBATTIMENTO (CONTESTAZIONE SUPPLETIVA) - GIUDIZIO PENALE DI PRIMO GRADO-DIBATTIMENTO-REATI CONCORRENTI- NECESSITA CHE SI PROCEDA PER TUTTI I REATI CONTESTATI.*
La Competenza del giudice dibattimentale va verificata con esclusivo riguardo ai fatti-reato che sono stati oggetto di contestazione istruttoria e per i quali vi e stata rituale istaurazione della fase dibattimentale. Gli eventuali, ulteriori reati che, pur emergendo dagli Atti, sono stati trascurati e che, comunque, non hanno formato oggetto di contestazione in fase istruttoria, possono formare oggetto del giudizio gia instaurato soltanto attraverso il meccanismo della contestazione suppletiva di cui all'art 445 del codice di procedura; ma in ogni caso l'eventuale esistenza di reati concorrenti non puo mai legittimare il rifiuto di cognizione rispetto a quelli regolarmente contestati e compresi nella Competenza del giudicante.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 445 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)