Sez. 2, Sentenza n. 37818 del 25/11/2020 Ud. (dep. 30/12/2020) Rv. 280361 - 02
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - RAPINA - IN GENERE | Prelievo forzoso di ovociti - Rapina – Configurabilità – Condizioni - Ragioni.
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - RAPINA - IN GENERE
L'espianto di ovociti dall'utero di una donna, effettuato con violenza mediante costrizione alla sedazione e al fine di trarne un ingiusto profitto mediante l'utilizzo in trattamenti di procreazione medicalmente assistita in favore di terzi, configura il delitto di rapina, in quanto gli ovociti, una volta distaccati dal corpo umano, divengono "cose mobili" detenute dalla donna, e, quindi, sono passibili di sottrazione e impossessamento.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 628 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)