Sez. F, Sentenza n. 39541 del 17/08/2016 Cc. (dep. 23/09/2016) Rv. 267990 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - VIOLENZA PRIVATA | Prelievo forzoso di ovociti - Delitto di violenza privata - Sussistenza - Ragioni - Configurabilità del reato di rapina - Esclusione - Ragioni.
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - VIOLENZA PRIVATA
L'espianto di ovociti dall'utero di una donna, realizzato in ambiente ospedaliero contro la sua volontà, da personale medico, configura il delitto di violenza privata e non quello di rapina, in quanto gli ovociti, benché destinati ad essere espulsi o trasformati mediante la fecondazione, fanno parte del circuito biologico dell'essere umano e non possono essere considerati "cose mobili" solo temporaneamente detenute dalla donna all'interno del suo corpo.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 610, Cod. Pen. art. 628 CORTE COST., Cod. Civ. art. 812, Cod. Civ. art. 814
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)