diritto.io

Sez. 6, Sentenza n. 27726 del 11/06/2013 Ud. (dep. 24/06/2013) Rv. 255631 - 01

IMPUGNAZIONI - INTERESSE AD IMPUGNARE | Assoluzione perché il fatto non è previsto dalla legge come reato - Appellabilità - Condizioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 2013-06-11
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/255631-01

IMPUGNAZIONI - INTERESSE AD IMPUGNARE

Sussiste l'interesse dell'imputato ad appellare una statuizione del giudice penale che, pur assolvendo l'imputato "perché il fatto non è previsto dalla legge come reato", implichi una responsabilità di natura amministrativa. (Nella specie, la Corte ha ritenuto ammissibile l'appello dell'imputato avverso una sentenza, che, riqualificando i fatti originariamente contestati come integranti i delitti previsti dagli artt. 640 e 483 cod. pen. nella fattispecie di cui all'art. 316 ter, comma secondo, cod. pen. aveva ordinato la trasmissione degli atti al prefetto per l'applicazione della sanzione amministrativa).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 2 CORTE COST., Cod. Pen. art. 316 com. 2, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 530 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 568 quater, Legge 24/11/1981 num. 689 art. 1 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)