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Sez. 1, Sentenza n. 313 del 21/01/1977 (Rv. 383855 - 01)

ELEZIONI - ELETTORATO - PASSIVO - IN GENERE - INELEGGIBILITA A CONSIGLIERE COMUNALE - SALARIATI O STIPENDIATI DA ENTI SOGGETTI A VIGILANZA DEL COMUNE - NOZIONE - DIPENDENTE DI SOCIETA CONCESSIONARIA DELL'ESATTORIA DELLE IMPOSTE - INELEGGIBILITA.*
Stato
decisa il 1977-01-21
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/383855-01

ELEZIONI - ELETTORATO - PASSIVO - IN GENERE - INELEGGIBILITA A CONSIGLIERE COMUNALE - SALARIATI O STIPENDIATI DA ENTI SOGGETTI A VIGILANZA DEL COMUNE - NOZIONE - DIPENDENTE DI SOCIETA CONCESSIONARIA DELL'ESATTORIA DELLE IMPOSTE - INELEGGIBILITA.*

L'ineleggibilita, alla carica di consigliere comunale, dei salariati o stipendiati da enti soggetti 'a vigilanzà del comune, prevista dall'art 5 n 3 del dp Reg siciliana 20 agosto 1960 n 3, con disposizione analoga a quella dettata dall'art 15 n 3 del DPR 16 maggio 1960 n 570, ricorre ogniqualvolta il comune eserciti poteri di controllo in senso ampio sugli enti da cui dipendono i candidati. Tale ineleggibilita, pertanto, e configurabile con riguardo al dipendente di una societa concessionaria dell'esattoria delle imposte, in considerazione del potere del comune di sollecitare, nei confronti della societa medesima, ispezioni e verifiche da parte del prefetto o dell'intendente di finanza, ai sensi dell'art 4 del DPR 15 maggio 1963 n 858. (V 684/73, mass n 362841; (V 497/70, mass n 345513).*

Riferimenti normativi: DPR 16/05/1960 num. 570 art. 15 com. 3 CORTE COST., Legge Reg. Sicilia 20/08/1960 num. 3 art. 5 com. 3 CORTE COST., DPR 15/05/1963 num. 858 art. 4

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)