Sez. U, Sentenza n. 1559 del 22/05/1972 (Rv. 358268 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - INTERESSE AD AGIRE - SUSSISTENZA - CONDIZIONI - SUSSISTENZA DI VANTAGGIO EQUIVALENTI ALLA LESIONE DEL DIRITTO DERIVANTI DALLA SITUAZIONE LESIVA - IRRILEVANZA - FATTISPECIE IN TEMA DI DISTANZE TRA LE COSTRUZIONI.*
PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - INTERESSE AD AGIRE - SUSSISTENZA - CONDIZIONI - SUSSISTENZA DI VANTAGGIO EQUIVALENTI ALLA LESIONE DEL DIRITTO DERIVANTI DALLA SITUAZIONE LESIVA - IRRILEVANZA - FATTISPECIE IN TEMA DI DISTANZE TRA LE COSTRUZIONI.*
L'interesse ad agire sussiste tutte le volte che il mancato Esercizio dell'Azione giudiziaria comporterebbe, per l'attore, la necessita di subire un danno consistente nella violazione di un diritto soggettivo. Non vale, pertanto, ad escludere tale interesse la circostanza che dalla situazione lesiva l'attore possa trarre, per altro verso, vantaggi equivalenti alla lesione del diritto. (nella specie, in cui il proprietario di un immobile lamentava che il vicino aveva costruito sul confine, in violazione delle norme sulle distanze dettate dal piano regolatore, il convenuto eccepiva che aveva edificato attenendosi alle prescrizioni di un accordo da esso concluso con il comune e contenuto in un piano di lottizzazione non stipulato nei modi stabiliti dalla legge urbanistica ed efficace nei confronti dei soli contraenti e che l'attore non aveva alcun interesse ad insorgere contro tale accordo, perche dall'attuazione di esso avrebbe tratto il vantaggio di poter costruire, anch'egli, sul confine, in difformita dalle norme del piano regolatore. La SC ha respinto questa tesi, enunziando il principio di cui in massima.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 871, Cod. Civ. art. 873, Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST., Cod. Civ. art. 872 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)