Sez. 2, Sentenza n. 3725 del 21/06/1985 (Rv. 441300 - 01)
ARBITRATO - EQUITÀ (ARBITRI AMICHEVOLI COMPOSITORI) - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - CASI DI NULLITÀ - DECISIONE ARBITRALE SECONDO EQUITÀ OVVERO SECONDO DIRITTO - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
ARBITRATO - EQUITÀ (ARBITRI AMICHEVOLI COMPOSITORI) - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - CASI DI NULLITÀ - DECISIONE ARBITRALE SECONDO EQUITÀ OVVERO SECONDO DIRITTO - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
Al fine di accertare, in relazione al disposto dell'ultimo comma dell'art. 829 cod. proc. civ., se la decisione arbitrale sia stata resa secondo diritto o secondo equità, il giudice, ancorché gli arbitri abbiano espressamente dichiarato di ispirarsi a criteri di equità, deve ripercorrere tutto l'iter logico-giuridico della decisione, controllando se questa sia conseguenza diretta della applicazione delle norme giuridiche che regolano la materia, ovvero dipenda dall'applicazione di criteri idonei a temperare il rigore della legge, adattandola alle particolari concrete esigenze di natura etico-sociale, suggerite dalle circostanze della causa. (V 3414/81, mass n 414005).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 822 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 829 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)