Sez. 4, Sentenza n. 12308 del 19/03/1990 Ud. (dep. 11/09/1990) Rv. 185279 - 01
SENTENZA PENALE - CONDANNA - BENEFICI - OMESSA PRONUNCIA DEL GIUDICE NELL'APPLICAZIONE DELL'INDULTO - NULLITÀ - ESCLUSIONE - RATIO - RICORSO PER CASSAZIONE - INAMMISSIBILITÀ.*
SENTENZA PENALE - CONDANNA - BENEFICI - OMESSA PRONUNCIA DEL GIUDICE NELL'APPLICAZIONE DELL'INDULTO - NULLITÀ - ESCLUSIONE - RATIO - RICORSO PER CASSAZIONE - INAMMISSIBILITÀ.*
L'omissione di pronuncia da parte del giudice di cognizione in ordine all'applicazione di un indulto non costituisce di per sè causa di nullità della sentenza, né può formare oggetto di ricorso per Cassazione, trattandosi di beneficio che può essere applicato in Sede esecutiva. (Conf mass n 167703).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 174 CORTE COST., Cod. Pen. art. 593
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)