Sez. L, Sentenza n. 2665 del 05/03/1992 (Rv. 476061 - 01)
Lavoro - Lavoro subordinato - Costituzione del rapporto - Assunzione - Collocamento al lavoro - Ciechi, invalidi e mutilati - Assunzione obbligatoria | Provvedimento di avviamento per scorrimento - Previa delibera della commissione provinciale - Necessità - Mancanza di tale delibera o della predeterminazione dei criteri preferenziali ovvero inosservanza di questi ultimi - Rifiuto dell'assunzione da parte del datore di lavoro - Legittimità - Denuncia del vizio dell'atto o della procedura di avviamento ai fini della disapplicazione dell'atto stesso - Ammissibilità.
Lavoro - Lavoro subordinato - Costituzione del rapporto - Assunzione - Collocamento al lavoro - Ciechi, invalidi e mutilati - Assunzione obbligatoria
Il provvedimento dell'U.P.L.M.O. di avviamento obbligatorio per scorrimento (previsto dagli artt. 9, ultimo comma, e 17 lett. c della legge n. 482 del 1968 sulle assunzioni obbligatorie e consistente nella possibilità - ove manchino i beneficiari di alcune categorie protette - che subentrino proporzionalmente i riservatari di altre categorie) deve essere necessariamente preceduto da apposita delibera della commissione provinciale competente che deve consentire la decisione adottata, anche se non caso per caso, non solo con riferimento alle categorie interessate allo scorrimento ma anche alla graduatoria interna a tali categorie con predeterminazione dei criteri preferenziali stabiliti dalla legge, rimanendo all'ufficio provinciale del lavoro l'attuazione meramente esecutiva dell'avviamento. Pertanto, ove detta delibera manchi o non contenga l'indicazione dei criteri predetti o gli stessi non siano comunque osservati, l'imprenditore cui il lavoratore è stato avviato può legittimamente rifiutarne l'assunzione e, ove contenuto in giudizio, può denunciare il vizio di legittimità dell'atto (o della procedura) di avviamento, ai fini della sua disapplicazione ex art. 5 all. E legge 20 marzo 1865 n. 2248.
Riferimenti normativi: Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 5 CORTE COST., Legge 29/04/1949 num. 264 art. 15, Legge 02/04/1968 num. 482 art. 2, Legge 02/04/1968 num. 482 art. 17
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)