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Sez. 5, Sentenza n. 3976 del 23/01/1976 Ud. (dep. 24/03/1976) Rv. 132917 - 01

IMPUGNAZIONI PENALI - CASSAZIONE - MOTIVI DI RICORSO - APPREZZAMENTO DI FATTO - REATO CONTINUATO - REATO GIUDICATO ED ALTRO REATO - DEDUZIONE DELLA CONTINUAZIONE PER LA PRIMA VOLTA IN CASSAZIONE - INAMMISSIBILITA.*
Stato
decisa il 1976-01-23
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/132917-01

IMPUGNAZIONI PENALI - CASSAZIONE - MOTIVI DI RICORSO - APPREZZAMENTO DI FATTO - REATO CONTINUATO - REATO GIUDICATO ED ALTRO REATO - DEDUZIONE DELLA CONTINUAZIONE PER LA PRIMA VOLTA IN CASSAZIONE - INAMMISSIBILITA.*

La sussistenza del nesso della continuazione tra i fatti da giudicare e quelli giudicati con sentenza irrevocabile di condanna non puo essere dedotta per la prima volta in Sede di Cassazione, perche l'accertamento delle condizioni per la configurabilita dell'unicita del disegno criminoso, ai fini dell'applicazione dell'art 81 comma secondo cod pen, involge un'indagine ed un apprezzamento di fatto che esulano dai compiti istituzionali della Corte di Cassazione.*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 524

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)