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Sez. 1, Sentenza n. 2660 del 05/12/1978 Ud. (dep. 16/03/1979) Rv. 141463 - 01

REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE - REATI GIUDICANDI NELLO STESSO PROCEDIMENTO - CONTINUAZIONE NEGATA IN PRIMO GRADO - OMESSA RICHIESTA NEI MOTIVI DI APPELLO - DEDUCIBILITA IN CASSAZIONE - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1978-12-05
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/141463-01

REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE - REATI GIUDICANDI NELLO STESSO PROCEDIMENTO - CONTINUAZIONE NEGATA IN PRIMO GRADO - OMESSA RICHIESTA NEI MOTIVI DI APPELLO - DEDUCIBILITA IN CASSAZIONE - ESCLUSIONE.*

L'istanza diretta al riconoscimento del vincolo della continuazione non puo essere proposta per la prima volta in Cassazione qualora sarebbe stata possibile la relativa deduzione dinanzi al giudice di merito, competente a compiere gli accertamenti di fatto necessari ai fini dell'estremo della unicita del disegno criminoso. (nella specie si trattava di reati giudicandi nello stesso procedimento e la continuazione, negata in primo grado, non aveva formato oggetto dei motivi di appello). (V mass n 134710; (V mass n 134063; (V mass n 133090; (V mass n 132917; (V mass n 130381).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 524

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)