Sez. 2, Sentenza n. 29340 del 15/12/2008 (Rv. 606107 - 01)
PROPRIETÀ - ACQUISTO - A TITOLO ORIGINARIO - ACCESSIONE - OPERE DEL TERZO CON MATERIALI PROPRI - IN GENERE | Costruzione di un immobile abusivo su terreno pubblico nella vigenza della legge n. 47 del 1985 - Esercizio da parte dell'Amministrazione del diritto di scelta tra ritenzione e demolizione - Possibilità - Esclusione - Ragioni - Fattispecie.
PROPRIETÀ - ACQUISTO - A TITOLO ORIGINARIO - ACCESSIONE - OPERE DEL TERZO CON MATERIALI PROPRI - IN GENERE
Deve escludersi il riconoscimento dell'indennizzo, richiesto ex art. 936 cod. civ. nei confronti della P.A., da parte di chi abbia costruito illecitamente un'opera edilizia nel vigore della legge n. 47 del 1985 su suolo pubblico, senza, neanche, avere successivamente provveduto al versamento degli oneri dovuti al fine di ottenere la sanatoria, in quanto l'applicazione dell'art. 14 della legge n. 47 del 1985, che impone la demolizione dell'opera abusiva realizzata su suolo pubblico e il ripristino dello stato dei luoghi ad opera del sindaco, esclude che l'Amministrazione proprietaria possa esercitare la scelta della ritenzione dell'incorporazione, così come prevista, per le ipotesi di costruzioni non abusive, nell'art. 936 secondo comma cod. civ.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 936, Legge 28/02/1985 num. 47 art. 14
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)