Sez. 5, Sentenza n. 14151 del 24/09/2003 (Rv. 567108 - 01)
TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - TASSA DI OCCUPAZIONE SPAZI ED AREE PUBBLICHE | Occupazioni del sottosuolo e del soprassuolo relative a reti di erogazione di pubblici servizi - Determinazione della tassa - Criterio.
TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - TASSA DI OCCUPAZIONE SPAZI ED AREE PUBBLICHE
In tema di tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche (TOSAP), e con riguardo alle occupazioni del sottosuolo e del soprassuolo connesse all'esercizio ed alla manutenzione delle reti di erogazione di pubblici servizi, gli artt. 46 e 47 del d.lgs. 15 novembre 1993, n. 507 (come modificati dall'art. 1 del d.lgs. 28 dicembre 1993, n. 566), stabiliscono un criterio differenziato, ed agevolato, di determinazione della tassa (per ragioni di pubblica utilità), di tipo forfetario, fondato sui parametri costituiti dalla lunghezza della strada e dalla parte di essa effettivamente occupata, e calcolato sulla base dell'unità di misura del chilometro lineare. Il concetto di "rete di erogazione di pubblici servizi", cui il legislatore ha inteso attribuire un ruolo assorbente nella determinazione del particolare regime impositivo in esame, va inteso in senso unitario, con esclusione, pertanto, della possibilità di considerare (e di tassare) autonomamente i singoli segmenti di rete, con la conseguenza che gli arrotondamenti al chilometro, previsti dal citato art. 47, comma 2, del d.lgs. n. 507 del 1993, vanno riferiti all'"ultima" frazione di rete che non raggiunga l'unità di misura minima.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 15/11/1993 num. 507 art. 46 CORTE COST., Decreto Legisl. 15/11/1993 num. 507 art. 47 CORTE COST., Decreto Legisl. 28/12/1993 num. 566 art. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)