Sez. 3, Sentenza n. 1380 del 29/04/1969 (Rv. 340114 - 01)
COSA GIUDICATA CIVILE - LIMITI DELLA COSA GIUDICATA - OGGETTIVI - QUESTIONI PREGIUDIZIALI - ESTENSIONE DEL GIUDICATO - SUSSISTENZA.*
COSA GIUDICATA CIVILE - LIMITI DELLA COSA GIUDICATA - OGGETTIVI - QUESTIONI PREGIUDIZIALI - ESTENSIONE DEL GIUDICATO - SUSSISTENZA.*
Il giudicato non si esaurisce ne rimane circoscritto nell'ambito delle statuizioni contenute nel dispositivo della sentenza del giudice che attribuisca o neghi a taluna delle parti un determinato bene della vita, ma e suscettivo di estendersi a quella parte della motivazione che delle statuizioni contenute nel dispositivo costituisca il presupposto logico necessario. Di conseguenza, sussiste un interesse del conduttore a ricorrere per Cassazione avverso la sentenza d'appello che, pur avendo respinto la domanda del locatore intesa ad una revisione in aumento del canone locatizio, nella parte motiva abbia indicato a fondamento di tale pronunzia il proprio convincimento che il rapporto di locazione fosse esente dal vincolo legale di cui alla legge 23 maggio 1950, n.253, anziche altre ragioni dedotte dal conduttore, che facevano salva la la soggezione del rapporto stesso alla proroga legale.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 323, Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)