Sez. U, Sentenza n. 948 del 01/02/1991 (Rv. 470725 - 01)
Giurisdizione civile - Giurisdizione ordinaria e amministrativa - Impiego pubblico - Enti pubblici | Istituto nazionale per il Commercio estero (I.C.E.) - Trasferimento di un dipendente da un ufficio presso uno Stato straniero ad un ufficio in Italia - Provvedimento relativo - Legittimità - Contestazione - Giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo.
Giurisdizione civile - Giurisdizione ordinaria e amministrativa - Impiego pubblico - Enti pubblici
La domanda di un dipendente dell'Istituto nazionale per il commercio estero (ICE), diretta a contestare la legittimità dei provvedimento inerenti al suo trasferimento da ufficio presso Stato straniero ad ufficio in Italia, si ricollega ad un rapporto di pubblico impiego, alla stregua della natura di ente pubblico non economico di detto Istituto, e, pertanto, rientra nella giurisdizione del giudice amministrativo, senza che rilevi stabilire, in considerazione del carattere esclusivo di tale giurisdizione, se le posizioni del lavoratore, a fronte di quei provvedimenti, abbiano consistenza di diritti soggettivi o meri interessi legittimi.
Riferimenti normativi: Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 7 CORTE COST., Regio Decr. 26/06/1924 num. 1054 art. 29 CORTE COST., Legge 20/03/1975 num. 70 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)